CASTELLO DI ROCCASCALEGNA

Associazione Pro Loco

ROCCASCALEGNA

 


 

LE ORIGINI E LA  STORIOGRAFIA DEL CASTELLO DI ROCCASCALEGNA

 

Roccascalegna è un piccolo centro di 1400 abitanti, situato sulle colline che circondano il fiume Sangro. Con tutta probabilità, i fondatori di Roccascalegna furono i Longobardi che, a partire dal 600 d.C., occuparono stabilmente l’attuale Molise e l’Abruzzo meridionale, dopo essere discesi dall’Italia settentrionale. Conseguenza di ciò fu l’allineamento delle guarnigioni Bizantine .....  VEDI NOTIZIA


 

 ETIMOLOGIA

  

Il termine Roccascalegna può avere una duplice etimologia. La prima ipotesi, risalente al termine “Rocca-scarengia”,è documentata nel Catalogus Baronum nel 1379 come possesso del Conte di Manoppello. Secondo uno studio francese “scarengia”, derivante da “scarenna”, sta ad indicare il fianco scosceso di una montagna. La dissimulazione successiva di r-r in r-l ha dato luogo in tempi recenti alla trasformazione ... VEDI NOTIZIA


Castello di Roccascalegna

 

SPAZIO ALLA CONOSCENZA 2007

 


L’UOMO E LE PIANTE NELLA PREISTORIA

            La mostra, originariamente concepita e progettata dall’Università di Pisa e ora riproposta con l’aggiunta di nuovi pannelli relativi alla preistoria della Val di Sangro, si propone di mostrare  il rapporto tra l’uomo e il mondo vegetale durante la preistoria. Oltre ai pannelli esplicativi sono esposti anche alcuni elementi vegetali (come semi e fibre), strumenti tradizionali che servivano per la lavorazione del legno e di altri derivati dalle piante e oggetti costruiti con elementi vegetali; tali manufatti sono il risultato di antichissime esperienze e innovazioni, come si  può vedere anche  dalla ricostruzione di alcuni strumenti preistorici esposti.

            Infatti già i nostri più antichi progenitori utilizzavano il legno per la costruzione di abitazioni e la fabbricazione di strumenti di vario genere, mentre le fibre vegetali erano usate per confezionare corde, tessuti e altri oggetti di uso comune. Una parte importante dell’alimentazione era ricavata dalle piante, attraverso la raccolta di frutti, foglie e radici di specie selvatiche durante il Paleolitico e il Mesolitico e mediante la coltivazione di specie selezionate a partire dal Neolitico.

            La mostra è indirizzata particolarmente alle scuole, dall’elementare alla secondaria, in quanto fornisce un’ampia gamma di materiali e molteplici prospettive attraverso cui leggere, a diversi livelli, l’intervento dell’uomo sulla natura vegetale. Tale ricchezza può favorire sia approcci differenziati da parte di singole discipline (storia, scienze naturali, materie tecniche), sia, ancor più e preferibilmente, stimolare percorsi e attività didattiche interdisciplinari.

            Le scuole e i docenti interessati potranno trovare nella pubblicazione, disponibile anche in versione digitale, oltre alla riproduzione dei pannelli anche una bibliografia utile per eventuali approfondimenti e ricerche. 


 

INGRESSO: 3,00 €

 

Archivio Eventi

INFO & CONTATTI

Sede: 0872 987505 Tel e Fax

Indirizzo: Via Roma, n1 Vico II - 66040 Roccascalegna (Ch)

Indirizzo mail: prolocoroccascalegna@libero.it

Cell. sede: 3358767589


LEGGENDE POPOLARI  

Jus primae noctis

 

 La leggenda più famosa inerente il Castello di Roccascalegna ha per protagonisti Corvo de Corvis e l’editto dello“Jus Primae Noctis”. Pare che nel 1646 il fantomatico Barone abbia reintrodotto questa prassi medievale, in forza della quale ogni novella sposa del Feudo di Roccascalegna dovesse passare la prima notte di nozze con lui invece che con il marito. Non si sa bene se una sposa novella, ...  VEDI NOTIZIA


IN MOSTRA

All'interno del Castello in questi giorni !!!  VEDI NOTIZIA

  riproduzione del Lanciafiamme Bizantino


 

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